XXXIV Assemblea Annuale ANCI

Il Presidente Adduce porta a conoscenza che la XXXIV assemblea annuale Anci si terrà a Vicenza, viale dell'Oreficeria,16 dall'1...

CALL EUROPEA | Innovazione nei modelli di business per le PMI | deadline 25/11/2015

Sfida specifica:

Tecnologie e servizi in quanto tali non hanno un valore specifico. Il loro valore è determinato dai modelli di business utilizzati per portarli ad un mercato.

Molti degli attuali modelli di business ampiamente applicati, sono stati messi a punto per le grandi aziende e non si adattano necessariamente ai bisogni delle PMI, né sono tutti ispirati alle nuove conoscenze sull’innovazione nei modelli di business.

In aggiunta a questo, le piccole imprese community-oriented, usando i propri profitti principalmente per obiettivi sociali, sono in grado di costruire la loro crescita sull’innovazione del modello di business.

La sfida specifica affrontata da questo bando è quello di consentire alle PMI - in settori tradizionali, quali le industrie manifatturiere, in settori particolarmente radicati nella storia d’Europa, come quello del patrimonio culturale, così come in nuovi settori, come diversi servizi e le industrie creative, nonchè l’economia sociale - di innovare e crescere oltre i confini tradizionali, attraverso nuovi modelli di business e di cambiamento organizzativo, secondo una dimensione anche internazionale. 

Per esempio, può essere proposta l’ideazione di modelli di business di successo in diversi settori del mercato globale, e lo sviluppo degli stessi per l’uso da parte delle PMI europee, negli stessi e/o in altri settori. I progetti possono ad esempio includere anche proposte di “reverse innovation” nei modelli di business, per cui modelli inizialmente creati in Europa e diventati di successo altrove, vengono supportati per tornare in Europa.

Di particolare importanza per i nuovi modelli di business saranno servizi orientati all’utente, i servizi connessi patrimonio culturale, i servizi sociali e del turismo. Lo strumento per le PMI fornisce un approccio per fasi e un servizio di mentoring, in modo che le PMI partecipanti possano costruire strategie di successo per raggiungere la crescita, rappresentando quindi uno strumento adeguato per affrontare la sfida in oggetto.

Ambito:
Lo Strumento per le PMI si compone di tre fasi distinte e di un servizio di business coaching (opzionale in fase 1 e 2) per i beneficiari. 

I partecipanti, presentando proposte innovative, con una spiccata dimensione europea, dal grande potenziale di competitività ed orientate al mercato, possono inserirsi esordendo in Fase 1, per poi proseguire successivamente con la fase 2; altrimenti, possono candidarsi direttamente alla fase 2, e poi proseguire alla Fase 3. E' possibile presentare un solo progetto alla volta (fase 1 e fase 2). 

Nella fase 1, deve essere sviluppato uno studio di fattibilità, verificando la fattibilità tecnologico/pratica, oltre che economica, dell’idea/concept innovativi, per il settore industriale di riferimento (nuovi prodotti, processi, design, servizi e tecnologie o nuove applicazioni di mercato delle tecnologie esistenti). 

Le attività possono, ad esempio, comprendere, valutazione dei rischi, studi di mercato, coinvolgimento degli utenti, approfondimenti sui diritti di proprietà intellettuale, gestione e sviluppo di strategie di innovazione, ricerca di partner, per elaborare un progetto solido ad alto potenziale di innovazione, allineato alla strategia dell’impresa e con una dimensione europea.

Devono essere rilevate ed analizzate eventuali strozzature nella capacità di aumentare la redditività dell’impresa attraverso l’innovazione. Gli aspetti di criticità individuati andranno poi affrontati nel corso della fase 2, al fine di aumentare il rendimento degli investimenti nei progetti di innovazione. 

La proposta deve contenere un business plan iniziale, basato sull’idea/concept proposto. Essa deve altresì fornire le specifiche del business plan elaborato. Il finanziamento è erogato sotto forma di importo forfettario di 50.000 euro. I progetti devono durare 6 mesi. 

Nella fase 2 saranno sostenuti i progetti di innovazione che dimostrino un elevato potenziale in termini di innovatività, commerciabilizzazione, replicabilità e crescita, sostenuta da un piano aziendale strategico. Le azioni devono concentrarsi su attività di innovazione come dimostrazioni, sperimentazione, prototipazione, piloting, scaling-up, miniaturizzazione, design, replicabilità sul mercato e simili, al fine di portare un’idea innovativa (di prodotto, di processo, di servizio, etc.) alla maturità industriale ed all’introduzione sul mercato, ma può anche essere inclusa qualche attività di ricerca. 

La fase 2 durerà dai 12 ai 24 mesi, e vedrà un finanziamento pari al 70% dei costi totali. Per le PMI che abbiano partecipato ai primi due step (o soltanto al secondo), è possibile accedere alla Fase 3, dedicata alla commercializzazione, attraverso misure e facilitazioni di accesso ai finanziamenti (risk finance).

Impatto atteso:
  • migliorare la performance di crescita delle PMI mediante la combinazione e il trasferimento di conoscenze nuove ed esistenti, in soluzioni innovative. 
  • Penetrazione del mercato e diffusione delle innovazioni che affrontano il problema specifico in modo sostenibile.
  • Aumento degli investimenti privati nell'innovazione, in particolare con effetto-leva sui co-investimenti privati e/o investimenti di follow-up. 
L'impatto previsto deve essere chiaramente descritto in termini qualitativi e quantitativi (per esempio con dati su fatturato, occupazione, ampiezza del mercato, gestione della proprietà intellettuale, vendite, ritorno sugli investimenti e profitto).

CONTRACTING AUTHORITY: Commissione europea, DG Ricerca e Innovazione

INDICATIVE BUDGET: Budget totale 26.557.000 €

Le aziende interessate a partecipare a questa call europea, con il supporto tecnico di Anci Basilicata, possono iscriversi al network EXPOrt BASILICATA wia.social .

Nessun commento:

Posta un commento