XXXIV Assemblea Annuale ANCI

Il Presidente Adduce porta a conoscenza che la XXXIV assemblea annuale Anci si terrà a Vicenza, viale dell'Oreficeria,16 dall'1...

RICORSO IMU TERRENI AGRICOLI

In relazione alle vicende dell’IMU agricola, si comunica che il legale incaricato dalla scrivente Associazione, oltre a proseguire le azioni già intraprese, proporrà un altro ricorso al quale potranno aderire i Comuni delle singole regioni che non abbiano già proposto il ricorso, e che risultano soggetti all’applicazione del tributo in quanto classificati, ai sensi dell’elenco ISTAT, parzialmente montani o non montani.

Come noto, a seguito dei provvedimenti cautelari resi dalla magistratura amministrativa, con il D.L. 24 gennaio 2015, n. 4, “Misure urgenti in materia di esenzione IMU”, il Governo ha modificato i criteri di individuazione dei comuni esenti.

La nuova disciplina, pur avendo innovato rispetto a quanto previsto dal d.m. 28 novembre 2014 e pur riducendo notevolmente le ingiustizie determinate da quest’ultimo, risulta illegittima sotto molteplici profili. 

In particolare, il sopracitato D.L.,nel distinguere tra “comuni parzialmente montani” (parzialmente esenti) e “comuni non montani” (non esenti) ha preso come riferimento l’elenco predisposto dall’ISTAT stilato sulla base dei criteri geomorfologici e di tipo reddituale indicati dall’art. 1 della l. 991/1952 e non aggiornati dal 1990. 

Inoltre, la previsione del sopra citato D.L. 4/2015 è incostituzionale perché non ribadisce il principio di procedere, prima della scadenza per il versamento dell’Imu agricola, ad un accertamento convenzionale sulla base dei nuovi tagli disposti dal d.l. 4/2015 e perché non prevede un fondo di riequilibrio per il sicuro e certo disavanzo che si è creato nelle casse comunali.

Tutti i Comuni interessati potranno aderire all’azione per un costo complessivo pari a euro 300,00 oltre all’IVA al 22% e al cap al 4%. Tale somma comprende la seguente attività processuale:

a) presentazione del ricorso principale avverso il D.L. del 24 gennaio 2015, n. 4;
b) presentazione dei motivi aggiunti avverso gli atti applicativi del D.L. 4/2015 relativi al taglio dei 
c) eventuale ricorso avverso il silenzio del Ministero laddove quest’ultimo non dovesse pubblicare 

A tal fine, si precisa quanto segue:
  1. I Comuni delle singole Regioni, interessati a proporre il ricorso, dovranno convocare le Giunte comunali e approvare con la D.G.C. l'adesione all'iniziativa e l'affidamento dell'incarico al legale secondo il modello di delibera rimesso in allegato.
  2. I Sindaci dei Comuni aderenti dovranno firmare la procura allegata in triplice originale e dovranno farla pervenire, per mezzo del servizio postale, alla scrivente Associazione entro e non oltre il 14 marzo p.v..
  3. Si riporta l’indirizzo al quale dovrà essere spedita la procura e la D.G.C: ANCI UMBRIA - Via Alessi, 1 - 06122 Perugia (PG).
Allegati

Nessun commento:

Posta un commento