POLITICHE GIOVANILI | Presentati in ANCI i due progetti “comunementegiovani” e “meettoungcities”

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Fassino: “Iniziative ad alto impatto sociale”. Bobba (sottosegretario Lavoro): “Esempio di lavoro integrato tra istituzioni”, D’Arrigo: “Iniziative per spesa ‘buona', Mauceri (dip Gioventù): "Rapporto con Anci è consolidato"

ComuneMenteGiovani” e “MeetToungCities”: sono questi i titoli dei due avvisi pubblici, rivolti a giovani under 35, che, attraverso un percorso di partecipazione e co-progettazione interistituzionale, porteranno sui territori circa tre milioni di euro.


I due progetti, presentati oggi nella sede dell’Anci, alla presenza del presidente Piero Fassino, del sottosegretario al ministero del Lavoro Luigi Bobba e del direttore dell’Agenzia nazionale dei giovani Giacomo d’Arrigo, verranno realizzati tramite un co-finanziamento tra Comuni, Dipartimento della gioventù della presidenza del Consiglio e Agenzia nazionale dei Giovani.

Nel dettaglio, il progetto “ComuneMenteGiovani” (10 progetti da 80mila euro ciascuno), prevede un finanziamento nazionale da parte della Presidenza del Consiglio di 800mila euro, a cui andranno ad aggiungersi circa 400 milioni messi a disposizione da Comuni, unioni di Comuni e loro partner. Le aree di intervento spazieranno dal welfare agli spazi pubblici, dalla mobilità a cultura e turismo, fino alla sostenibilità ambientale.

Per quanto riguarda il progetto “MeetToungCities” (per otto8 progetti), le aree di intervento saranno le stesse ma in questo caso i Comuni verranno affiancati dall’Agenzia nazionale dei giovani che metterà a disposizione un milione di euro, integrati anche in questo dagli enti locali per circa 500 milioni.

“Si tratta – ha detto il presidente Anci Piero Fassino presentando i progetti – di due iniziative ad alto impatto sociale che intendono da una parte mobilitare risorse sul territorio, dall’altra realizzare percorsi su cui impegnare i giovani per far sì di aumentare le loro esperienze cognitive e personali. Anci – ha aggiunto Fassino – è impegnata in prima persona per favorire iniziative di questo genere e l’impegno è confermato dal fatto che dal 2007 ad oggi tramite il Fondo nazionale per le Politiche giovanili sono stati avviati 321 progetti gestiti direttamente dai Comuni per un totale di circa 38 milioni di euro”.

Tornando ai progetti presentati oggi, il presidente Anci ha poi ricordato le scadenze: entro il 1 dicembre 2014 scadrà il termine per la presentazione da parte dei Comuni delle proposte progettuali che verranno, entro l’anno, valutate da parte di una commissione di valutazione che produrrà una graduatoria. Poi, a gennaio 2015, dando seguito alla convenzione ad hoc firmata tra comuni e Unioni e Ifel, verranno comunicati i progetti e gli enti vincitori dando così il via all’inizio delle attività progettuali.

A nome del ministero del Lavoro, finanziatore del progetto “ComuneMenteGiovani”, è intervenuto il sottosegretario Luigi Bobba che ha sottolineato come la presentazione di questi due bandi sia “l’esempio migliore di un lavoro in modalità integrata tra istituzioni centrali e locali. C’è bisogno di rete – ha aggiunto e concluso Bobba – al fine di generare innovazione sociale per le nuove generazioni”.

Da parte sua Giacomo D’Arrigo ha posto l’accento sul ruolo “centrale dei Comuni” in queste due iniziative, rimarcando come “i due moltiplicatori comuni dei bandi sono l’impatto economico che questi bandi avranno sui territori e il protagonismo dei giovani. La nostra collaborazione con i Comuni – ha concluso il presidente dell’Agenzia nazionale dei giovani – è in un’ottica di prospettiva e ha come fine ultimo l’obiettivo di perseguire una spesa ‘buona’ per favorire l’innovazione e il coinvolgimento dei giovani”.

Infine il capo del Dipartimento della gioventù, Calogero Mauceri, ha ricordato che "l'obiettivo delle istituzioni è dialogare tra loro e i due progetti presentati oggi ci dicono che il rapporto con Anci, e quindi con i Comuni è ben consolidato. Vogliamo scommettere sui sogni e sulle aspettative dei giovani - ha aggiunto - per questo entro novembre saranno disponibili le graduatorie che daranno il via ai progetti a dimostrazione che è centrale l'obiettivo di considerare centrali e non marginali gli interventi sulle politiche giovanili. (ef)

Fonte: Anci nazionale

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