AMBASCIATORE LUCANO NEL MONDO

Ambasciatore Lucano nel Mondo
Molti cittadini della Regione Basilicata sono stati costretti a lasciare la propria terra, andando a cercare "fortuna" in tutto il mondo. Tuttavia, nonostante le grandissime difficoltà, non bisogna dimenticare la considerazione dei meridionali nel secolo scorso, sono riusciti ad integrarsi nella comunità straniera che li ha accolti.

Ogni territorio della Basilicata è in debito verso questi cittadini, in quanto, non è riuscito a garantire almeno una concreta opportunità lavorativa, per evitare di perdere un'ulteriore intelligenza o forza lavoro. Con la beffa, che sempre questi cittadini, hanno contributo, e contribuiscono, allo sviluppo ed al benessere dei territori che li hanno accolti.

Il fenomeno dell'emigrazione inizia nuovamente a farsi sentire, in pochi anni la Basilicata ha perso 40.000 cittadini, scendendo sotto la soglia dei 600.000 , che ne sarà della nostra terra fra qualche secolo? Cosa possiamo fare per contrastare questo fenomeno?

La comunità dei lucani all'estero è calcolata in oltre 100.000 persone, alcuni sostengono che il numero sia molto più alto, considerando anche le seconde e terze generazioni, ipotizzando perfino l'esistenza di un'altra Basilicata, sparsa nel mondo, ma non si dispone ancora di alcuno strumento per certificare questo dato.

Premesso ciò, volendo affrontare la drammatica situazione lavorativa ed economica, che la Regione Basilicata cerca di contrastare tramite delle misure, non sempre rilevatesi le migliori e, soprattutto, le più efficaci in termini di ritorni economici nel tempo sul territorio, è stato avviato il Programma Ambasciatori Lucani nel Mondo.

Il programma consente di partecipare attivamente nel network wia.social EXPOrt BASILICATA, dove ogni cittadino lucano, ha la possibilità di inserire tutte le informazioni che ritiene utili, anche al fine di rendere disponibile la propria esperienza e competenza professionale. Il senso di appartenenza ad una comunità deve manifestarsi con maggiore enfasi, in quanto può contribuire sostanzialmente allo sviluppo del proprio territorio di origine. Ad esempio far assaggiare i cibi genuini della Regione Basilicata, oltre al piacevole ricordo dei sapori di casa, può aiutare le piccole aziende ad avere ulteriori commesse di lavoro dai potenziali clienti intercettati.

Questo è solo uno dei tantissimi esempi, molti altri dovranno riguardare anche le richiede del mercato interno, inoltre il programma è talmente innovativo, che riesce a plasmarsi ed a definirsi anche in corso d'opera. L'Istituzione degli Annuari degli amministratori locali della Basilicata, rappresenta un primo concreto esempio, lo stesso risultato è conseguibile per tutte le categorie professionali di cittadini lucani nel mondo, oltre che di quelli attivi sul territorio. In questo modo ogni lucano ha la possibilità e l'opportunità di contattare l'ambasciatore lucano di proprio interesse, oltre che recepire ed adottare le eventuali proposte o richieste disponibili.

In questa fase, ogni cittadino lucano può richiedere il riconoscimento del titolo di "Ambasciatore wia.social", con la possibilità di usufruire di alcune prime utilità, che lo aiuteranno anche nel mantenere viva la storia della propria famiglia.

I cittadini che effettuano l'iscrizione, infatti, oltre a poter attivare il proprio albero genealogico interattivo, possono anche attivare il social network della famiglia, dove ogni componente può indicare i recapiti social e le informazioni che ritiene opportune. L'infrastruttura informatica, inoltre, prevede anche due livelli di accesso autonomo, uno pubblico ed uno privato.

Le Associazioni e le Federazioni già riconosciute dalla Regione Basilicata, possono richiedere anche l'attivazione del network territoriale di propria competenza (stato.wia.social) .

Nel mentre, stiamo implementando anche quanto già disponibile, rispetto ad alcuni settori produttivi della Regione Basilicata, sulla piattaforma web dello Sportello Regionale per l'Internazionalizzazione delle imprese - Sprint Basilicata, con l'obiettivo di creare il network per i buyers internazionali.

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